LA SCALA DELL'AMORE


LA SCALA DELL'AMORE

Lo strumento in questione deriva dal lavoro di A. Lazarus; nel nostro caso è esclusivamente incentrato sul qui e ora e sulle risonanze emozionali di marito e moglie. Risulta particolarmente utile ed efficace nell’offrire una occasione, in certi punti anche paradossale, su come viviamo la relazione di coppia. Si chiede a marito e moglie di ascoltarsi su cinque sotto-scale dell’amore: rispetto, attaccamento, attrazione, congenialità e altruismo.

La particolarità della scala dell’amore è quella di offrire una opportunità insolita per mettersi in ascolto dei propri vissuti. L’indicazione, offrendo la scheda al soggetto ( è possibile anche seguire le domande durante un colloquio, ci vuole solo un tempo maggiore), è di assegnare un punteggio da 0 a 10 in base a come vive i diversi indicatori delle sotto scale. Per ogni indicatore poi si ascolterà, oltre al quanto (da 0 a 10) che offre una lettura immediata dei punti critici e dei “nervi scoperti”, il senso, il come, gli esempi che portano il soggetto a vivere gli indicatori stessi in questa dimensione.

Le voci proposte, seguendo una gradualità presente in ogni sotto scala, passano da considerazioni generali che spesso vengono lette in senso più astratto, a volte indulgente e a volte fortemente critico, a elementi più concreti e quotidiani, su cui si può focalizzare l’attenzione nel colloquio.

Seguiamo gli otto indicatori di ogni sotto scala:

IL RISPETTO

1) La (lo) rispetto

2) Ha più senso morale della media

3) E’ più intelligente della media

4) Ha più saggezza della media

5) Ha competenze e capacità non comuni

6) Sa affrontare costruttivamente i suoi problemi

7) Mi ritengo fortunato/a a conoscerlo/a

8) Prendo sul serio i suoi suggerimenti Il rispetto gioca un ruolo importante nella tenuta della coppia nel tempo.

E’ strettamente correlato alla stima e se smettiamo di stimare il nostro partner difficilmente riusciremo a vivere una relazione piena, stimolante, costruttiva.

L’ATTACCAMENTO

1) Soffrirei se lo/la perdessi

2) Lui/lei è necessario a soddisfare i miei bisogni

3) Sarei geloso/a se si legasse ad un altro/a

4) Lo/la sento sensibile ai miei umori e sensazioni e ciò mi fa stare bene

5) Mi sento più sereno/a quando lui/lei é con me

6) E’ importante essere apprezzato/a da lui/lei

7) E’ importante farmi notare da lui/lei

8) Lo/la sento come una parte di me

Questa sotto scala aiuta l’ascolto e l’accoglienza dei vissuti di legame. Sovente i soggetti non si rendono conto di quanto e come sono legati al partner, sia in senso positivo che in quello negativo. L’esperienza ci insegna che questa sotto scala, strettamente collegata alla precedente, focalizza i vissuti di appartenenza e le aspettative non dichiarate.

L’ATTRAZIONE

1) Sono eccitato/a da lui/lei

2) Ho spesso voglia di abbracciarlo/a

3) Mi piace accarezzarlo/a

4) Mi piace quando lui/lei mi tocca

5) Lo/la trovo sessualmente affascinante

6) Desidero spontaneamente manifestare a lui/lei il mio affetto

7) Mi piace essere visto/a in giro insieme a lui/lei

8) Per me lui/lei é più bello della media

Questa sotto scala consente di ascoltare ed accogliere i vissuti connessi all’intimità fisica, agli aspetti affettivi anche in senso socio relazionale. Numerose coppie focalizzano i problemi e le tensioni in altre aree, ma è utile ascoltare anche i vissuti in questa in quanto, pur non dichiarati, possono chiedere di venire espressi per un chiarimento ed un cammino di crescita della coppia stessa. Diversi coniugi riportano di cadute di coinvolgimento nell’intimità a seguito di tensioni in altre aree, o viceversa. Questa sotto scala è fortemente collegata alle altre, anche se inizialmente ciò non sempre emerge.

LA CONGENIALITA’

1) Riusciamo a risolvere i problemi se ci troviamo in disaccordo

2) Sento che lui/lei mi capisce

3) So di poter contare su di lui/lei nei momenti difficili

4) A volte ci intendiamo senza bisogno di parole

5) Lo/la so accettare per come é

6) Non dico o faccio cose che possono mettere l’altro/a in imbarazzo

7) Mi piace condividere con lui/lei delle esperienze

8) In genere andiamo d’accordo

Questa sotto scala permette l’ascolto e l’accoglienza dei vissuti sugli intrecci di intesa nella coppia. Sentire la possibilità di intesa e di accettazione come risorsa consente nell’eventuale percorso successivo di prestare attenzione ed impegno a migliorare i livelli di comunicazione e di condivisione.

L’ALTRUISMO

1) Sarei pronto/a a morire per lui/lei

2) Sarei disposto/a a soffrire per evitare che soffrisse lui/lei

3) Soffro a vederlo/a soffrire

4) Mi arrabbio molto se qualcuno gli/le fa del male

5) Sono disposto/a a fare sacrifici per lui/lei

6) Mi piace prendermi cura di lui/lei

7) Mi impegno per fargli /le piacere

8) Mi piace fargli/le regali e/o sorprese

Fra tutte le sottoscale proposte questa è quella più idealistica, ma anche quella che apre la porta a vissuti contemporaneamente meno razionali e più legati al mondo dei valori. Sono affermazioni forti, quasi assolute, che attirano l’attenzione al doppio binario ideale-reale, sempre presente nella dinamica affettiva.

Alla lettura analitica della scala dell’amore seguono alcune riflessioni generali:

a) In quale scala hai ottenuto il punteggio più alto? E quello più basso?

b) Cosa potrebbe significare per te e per il vostro rapporto?

c) Cosa ti piacerebbe modificare? Come mai?